giovedì 5 ottobre 2017
giovedì 1 giugno 2017
CONFERENZA :: con Pablo Ayo, Gullà, Baiata, Perucchietti, Battistel a S. Stefano Belbo (CN) 3 giugno 2017
CONFERENZA :: con Pablo Ayo, Daniele Gullà, Maurizio Baiata, Enrica Perucchietti, Paolo Battistel a S. Stefano Belbo (CN) 3 giugno 2017, h 15-20, presso il Centro Congressi Culturale -Biblioteca Civica Cesare Pavese (piazzetta della Confraternita 1, S. Stefano Belbo)
lunedì 3 aprile 2017
KARMA :: CORSO con Pablo Ayo a Rivarolo (TO) 23 aprile 2017
Domenica 23 aprile a RIVAROLO (TO) si terrà il mio corso sul KARMA.
Quando sembra che tutto sia contro di noi, che i problemi siano
irrisolvibili e che le situazioni che ci angosciano si ripetono come un disco rotto, è il momento di capire. L'Universo ci parla in ogni
momento, e se impariamo ad ascoltarlo possiamo davvero cambiare le cose
e migliorare la qualità della nostra vita. Sembra impossibile ma non lo
è, anzi. Basta guardare la realtà con occhi nuovi e leggere i segnali
che ci arrivano. Consigliato per tutte le età. Per info:
pabloayo@strangedays.it
sabato 25 febbraio 2017
PABLO AYO ALL'ESOTERICA FESTIVAL DI TORINO 2017
Il 17, 18 e 19 marzo 2017 Pablo Ayo sarà presente all'ESOTERICA FESTIVAL
di TORINO, presso l'Ex Foro Boario - Piazza Mercato, 10024 Moncalieri -
TORINO, dove terrà una conferenza e presenterà i suoi nuovi seminari e i
suoi ultimi quadri esoterici. L'autore sarà presente presso lo stand di
Cristalloterapia con i suoi libri tutti i giorni della fiera, a partire
dal pomeriggio di venerdì 17. Sabato 18 marzo alle 19,00, nella "Sala
Conferenze 2", Ayo terrà l’intervento “Visitatori da altri mondi”.
PER INFO, PASS E CONVENZIONI:
Tel. 3493679973 - 3427508911
http://www.festivalesoterismotorino.it
mercoledì 22 febbraio 2017
I SETTE PIANETI DELLA NASA E IL VIAGGIO "INTERSTELLARE" DI CUI NON CI PARLANO
La campagna osservativa è stata
intensa, e ha sfruttato un gran numero di telescopi terrestri, tra cui il Very
Large Telescope in Cile, i telescopi Trappist South e North (rispettivamente in
Cile e Marocco), lo Uk Infrared Telescope alle Hawaii, i telescopi William
Herschel e Liverpool a La Palma e il telescopio dell’Osservatorio astronomico
del Sudafrica. Oltre a queste osservazioni, la campagna ha potuto contare anche
sul telescopio spaziale Spitzer della Nasa, che ha monitorato il sistema per
circa 20 giorni a partire dal 19 settembre 2016.
Eppure, alla NASA sono così
eccitati che sembrano debbano partire domani stesso. Guardando i responsabili
del progetto nel video, si possono vedere le loro pupille dilatate, i pori
allargati, le contrazioni dei muscoli del collo e delle braccia. Sembrano voler
dire «cambierà
tutto con questo, stiamo scrivendo la storia», ma rimane
difficile capire perchè tale tassi di adrenalina siano prodotti dalla scoperta
di pianeti su cui forse tra 300 anni metteranno piede i nostri pronipoti.
Eppure, eppure. Qualcuno, tra i
corridoi degli informatori ufologici - affollati di buffoni, spergiuri,
bufalari, ex agenti dell'intelligence, gole profonde e militari pentiti - parla
di un progetto ultra segreto della NASA. Si vocifera di una iniziativa nata in
seguito al presunto UFO crash di Roswell e sviluppata meglio in seguito. Il governo
USA, dicono in molti, ha già astronavi in grado di viaggiare a curvatura,
rendendo pianeti come quelli del sistema solare Trappist 1 davvero
"vicini". Alcuni rivelatori (tra cui ricordiamo l'ex hacker
britannico Gary McKinnon) sostengono che esista un programma Top Secret
chiamato “Solar Warden”, nel novero del quale una task force spaziale americana
avrebbe sfruttato le conoscenze tecnologiche desunte dai dischi volanti alieni
precipitati per costruire otto astronavi madre a forma di sigaro e 43 navette
esplorative più piccole. Tale struttura operativa segreta opererebbe nella Rete
Navale degli USA e sotto l'egida del Comando delle Operazioni Spaziali (NNSOC).
Pura follia? Solo leggende
metropolitane? Forse. Ma qualcuno ci dovrebbe allora spiegare perché, da
qualche anno, l'ente spaziale americano sta spendendo cifre assai ingenti per
trovare "pianeti abitabili" per l’uomo. In un articolo del maggio
2016 la NASA affermava di aver identificato oltre 4.302 pianeti potenzialmente
abitabili, che in seguito a ulteriori analisi sono stati ridotti a soli 1.284 dotati
delle giuste condizioni per ospitare la vita umana. La ricerca di pianeti in
cui possano vivere esseri umani è febbrile e sembra motivata da una spinta
importante, visti gli investimenti effettuati. Il motivo? Sul nostro bel pianeta
siamo sette miliardi di persone, e raggiungeremo quota 8,4 miliardi entro la
metà del 2030, per poi toccare quasi i 10 miliardi entro il 2050. Dove mettiamo
tutta questa gente? Le risorse già non bastano per tutti: acqua, petrolio, cibo
sono rari, e l’inquinamento che produciamo li rende ancora più rari e preziosi.
Ed ecco che, se si esclude una guerra termonucleare o un virus apocalittico, la
soluzione è li: il Progetto Exodus. Trasferire, grazie a delle astronavi
gigantesche, miliardi di persone su altri pianeti. Un po' come preconizzato dal
film Interstellar (2014 Warner Bros)
che - caso strano - ha goduto di molti
aiuti e supporti da parte della stessa NASA. Quasi come fosse stato concepito per
abituare la popolazione mondiale a una futura difficile scelta: rimanere e
morire lentamente o partire e colonizzare strani, nuovi mondi. Uno scenario
così apocalittico e duro che nessun governo ne parlerebbe mai apertamente. Una
situazione tale per cui la scoperta di ben 7 pianeti con acqua – di cui forse 3
abitabili – nello stesso sistema solare, potrebbe davvero essere la notizia che
la razza umana in futuro potrà continuare a vivere. In questa ottica, le reazioni
emotive dello staff di ricerca della NASA, e anche i soldi spesi per queste
missioni, acquisterebbero un senso ben preciso. La mia è solo una teoria, e
oggi brindiamo con gli scienziati della NASA alla loro scoperta. Il tempo ci
dirà se i nostri sospetti sono fondati o meno, se potremo rimanere qui o se
saremo costretti, come il protagonista di Interstellar,
partire per un nuovo, incredibile viaggio. Dopo tutto, lo spazio è davvero
l'ultima frontiera.
giovedì 19 gennaio 2017
ARRIVAL: IL CERCHIO IMPERFETTO DELLE NOSTRE EMOZIONI
Il 17 gennaio io e Maurizio Baiata
siamo stati invitati alla visione della prima di "Arrival" dagli esponenti del Cun, che ringraziamo. Il film è stato a dir poco una
rivelazione, un crescendo di emozioni e di suspance intrecciati a una
profonda e struggente melanconia di fondo. La maniera in cui noi vediamo
le nostre vite, che immaginiamo svolgersi su di una linea temporale
continua, ci viene rinfacciata, contorta, strappata e ridata in un
cerchio scomposto che è il linguaggio
dei visitatori Eptapodi. Ma a fare da collante e da raison d'etre delle
nostre vite (e del film) non sono le scoperte tecnologiche, le ricerche
intellettuali o i costrutti mentali, bensì le emozioni. Forti, dolorose,
struggenti, fisiche, quasi un colpo allo stomaco, tanto piu forte
perchè percepito in un tempo non lineare, in momenti che stillano
eterni, nell'estensione non finita di una consapevolezza che si estende
attraverso le nervature di un linguaggio profondo e comune a tutto
l'universo: quello dei sentimenti. Scopri allora che tutto si può
racchiudere in un cerchio simile al simbolo dello zen, dove la
circonferenza si frastaglia in onde di impressioni vissute, momenti,
respiri e intenzioni, e il centro non esiste. Non andatelo a vedere
questo film, andatelo ad ascoltare. Con il cuore.
Raccomando di leggere la bellissima recensione di Maurizio Baiata qui: https://mauriziobaiata.net/2017/01/17/3390/
lunedì 24 ottobre 2016
TORINO Venerdi 28 ottobre 2016 ore 21 Presentazione del libro "Visitatori" di Pablo Ayo
Venerdì 28 ottobre 2016 alle ore 21 Pablo Ayo presenterà il suo libro "Visitatori" presso la libreria Arethusa di Torino a via Giolitti 18. Ingresso LIBERO.
Informazioni
info@arethusasnc.com
libreriaarethusa@hotmail.com
venerdì 7 ottobre 2016
sabato 8 ottobre conferenza a Roma
Alieni: basi segrete, rapimenti e disclosure
Sala Italia UNAR - via Aldovrandi 16 - Roma
info 34779790
Sala Italia UNAR - via Aldovrandi 16 - Roma
info 34779790
lunedì 28 marzo 2016
Sabato 2 aprile 2016 Pablo Ayo e Enrico Baccarini in conferenza a FIRENZE
Pablo Ayo e Enrico Baccarini saranno in conferenza sabato 2 aprile 2016, dalle 10 alle 18, nell'ambito del 2° seminario "MISTERO e UFOLOGIA" a FIRENZE presso il Saloncino alle Murate (ANCI Toscana) in via dell'Agnolo 1A-1E, Firenze.
Il costo dell'ingresso è di euro 20, per prenotazioni e info scrivere a razzealienedeaf@hotmail.com
Il costo dell'ingresso è di euro 20, per prenotazioni e info scrivere a razzealienedeaf@hotmail.com
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