Il 17, 18 e 19 marzo 2017 Pablo Ayo sarà presente all'ESOTERICA FESTIVAL
di TORINO, presso l'Ex Foro Boario - Piazza Mercato, 10024 Moncalieri -
TORINO, dove terrà una conferenza e presenterà i suoi nuovi seminari e i
suoi ultimi quadri esoterici. L'autore sarà presente presso lo stand di
Cristalloterapia con i suoi libri tutti i giorni della fiera, a partire
dal pomeriggio di venerdì 17. Sabato 18 marzo alle 19,00, nella "Sala
Conferenze 2", Ayo terrà l’intervento “Visitatori da altri mondi”.
«Abbiamo trovato
un vero tesoro nascosto», dicono gli esperti NASA. Sette
pianeti delle dimensioni della Terra sono stati rilevati dal telescopio
spaziale “Spitzer” dell'Ente Spaziale Americano intorno a una piccola stella
nana rossa denominata TRAPPIST-1. Tre di questi pianeti orbitano in una zona
ideale per la sua temperatura detta "fascia abitabile". Per 21 giorni
il telescopio spaziale Spitzer della NASA ha misurato il calo di luce della
stella quando i pianeti gli passavano davanti, identificando così un totale di
sette mondi rocciosi, di cui tre nella zona abitabile, nella quale si potrebbe
trovare acqua allo stato liquido. La scoperta è frutto della collaborazione di
un grande team internazionale, guidato da Michaël Gillon dell’Istituto di
ricerca Space sciences, technologies and astrophysics research in Belgio, ed è
stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista Nature. La configurazione
particolarmente favorevole del sistema e le ridotte dimensioni della stella hanno
permesso uno studio approfondito delle orbite planetarie.
Il sistema dunque risulta formato
da almeno sette pianeti: Trappist-1b, c, d, e, f, g, h (in ordine di distanza
dalla stella madre). Per i sei con le orbite più strette è stata ottenuta una
stima dei periodi orbitali, che risultano compresi tra 1.5 e 12.4 giorni. Le
orbite dei sette pianeti sono molto strette, per capirci si trovano quasi tutte
comprese entro l’orbita di Mercurio attorno al Sole. Tuttavia, a causa delle
dimensioni ridotte di Trappist-1 e della sua bassa temperatura superficiale, i
pianeti ricevono un’energia confrontabile con quella che colpisce i pianeti
interni del Sistema solare. A livello teorico, tutti e sette i pianeti
potrebbero ospitare acqua allo stato liquido sulla loro superficie, anche se,
sulla base delle loro distanze dalla stella, alcuni candidati sono più solidi
di altri. I modelli indicano infatti che i pianeti più interni (Trappist-1b, c,
d) potrebbero essere troppo caldi. Tutti aspetti che rendono ancora più interessante
il sistema di Trappist-1, sicuramente uno dei primi candidati per le prossime
campagne osservative con i telescopi spaziali Hubble e James Webb, che inizierà
le proprie attività scientifiche tra circa un anno. Grazie a telescopi di
prossima generazione come il James Webb e lo European Extremely Large Telescope
saremo in grado di indagare la presenza di acqua su pianeti extrasolari, e
forse anche di identificare quelli che ospitano qualche forma di vita.
La campagna osservativa è stata
intensa, e ha sfruttato un gran numero di telescopi terrestri, tra cui il Very
Large Telescope in Cile, i telescopi Trappist South e North (rispettivamente in
Cile e Marocco), lo Uk Infrared Telescope alle Hawaii, i telescopi William
Herschel e Liverpool a La Palma e il telescopio dell’Osservatorio astronomico
del Sudafrica. Oltre a queste osservazioni, la campagna ha potuto contare anche
sul telescopio spaziale Spitzer della Nasa, che ha monitorato il sistema per
circa 20 giorni a partire dal 19 settembre 2016.
Uno sforzo davvero notevole per
una ricerca talmente titanica che se ne perde il senso. Il sistema solare
definito "vicino" dagli scienziati dista a ben 40 anni luce da noi,
nella costellazione dell'Acquario. Come per dire che, potendo viaggiare alla
velocità della luce, ci si metterebbe solo 40 anni a raggiungerlo. Peccato però
che secondo la Teoria della Relatività la velocità della luce è
irraggiungibile, e per ora i nostri razzi, solo con l'aiuto di condizioni
gravitazionali favorevoli, riescono a raggiungere talvolta la velocità record
di 45 km al secondo. Sicuramente è già una bella corsa, ma per valicare le
distanze interstellari ci vuole ben altro. Probabilmente un razzo termico
nucleare a ciclo aperto come quello proposto da Carlo Rubbia nel 1998 (il
famoso "Progetto 242"), o meglio ancora un'astronave dotata di un
autentico motore a curvatura (in stile Star Trek), come quello teorizzato negli
anni '90 dal fisico messicano Miguel Alcubierre. Ma per ora questi sono solo
progetti teorici.
Eppure, alla NASA sono così
eccitati che sembrano debbano partire domani stesso. Guardando i responsabili
del progetto nel video, si possono vedere le loro pupille dilatate, i pori
allargati, le contrazioni dei muscoli del collo e delle braccia. Sembrano voler
dire «cambierà
tutto con questo, stiamo scrivendo la storia», ma rimane
difficile capire perchè tale tassi di adrenalina siano prodotti dalla scoperta
di pianeti su cui forse tra 300 anni metteranno piede i nostri pronipoti.
Eppure, eppure. Qualcuno, tra i
corridoi degli informatori ufologici - affollati di buffoni, spergiuri,
bufalari, ex agenti dell'intelligence, gole profonde e militari pentiti - parla
di un progetto ultra segreto della NASA. Si vocifera di una iniziativa nata in
seguito al presunto UFO crash di Roswell e sviluppata meglio in seguito. Il governo
USA, dicono in molti, ha già astronavi in grado di viaggiare a curvatura,
rendendo pianeti come quelli del sistema solare Trappist 1 davvero
"vicini". Alcuni rivelatori (tra cui ricordiamo l'ex hacker
britannico Gary McKinnon) sostengono che esista un programma Top Secret
chiamato “Solar Warden”, nel novero del quale una task force spaziale americana
avrebbe sfruttato le conoscenze tecnologiche desunte dai dischi volanti alieni
precipitati per costruire otto astronavi madre a forma di sigaro e 43 navette
esplorative più piccole. Tale struttura operativa segreta opererebbe nella Rete
Navale degli USA e sotto l'egida del Comando delle Operazioni Spaziali (NNSOC).
Pura follia? Solo leggende
metropolitane? Forse. Ma qualcuno ci dovrebbe allora spiegare perché, da
qualche anno, l'ente spaziale americano sta spendendo cifre assai ingenti per
trovare "pianeti abitabili" per l’uomo. In un articolo del maggio
2016 la NASA affermava di aver identificato oltre 4.302 pianeti potenzialmente
abitabili, che in seguito a ulteriori analisi sono stati ridotti a soli 1.284 dotati
delle giuste condizioni per ospitare la vita umana. La ricerca di pianeti in
cui possano vivere esseri umani è febbrile e sembra motivata da una spinta
importante, visti gli investimenti effettuati. Il motivo? Sul nostro bel pianeta
siamo sette miliardi di persone, e raggiungeremo quota 8,4 miliardi entro la
metà del 2030, per poi toccare quasi i 10 miliardi entro il 2050. Dove mettiamo
tutta questa gente? Le risorse già non bastano per tutti: acqua, petrolio, cibo
sono rari, e l’inquinamento che produciamo li rende ancora più rari e preziosi.
Ed ecco che, se si esclude una guerra termonucleare o un virus apocalittico, la
soluzione è li: il Progetto Exodus. Trasferire, grazie a delle astronavi
gigantesche, miliardi di persone su altri pianeti. Un po' come preconizzato dal
film Interstellar (2014 Warner Bros)
che - caso strano - ha goduto di molti
aiuti e supporti da parte della stessa NASA. Quasi come fosse stato concepito per
abituare la popolazione mondiale a una futura difficile scelta: rimanere e
morire lentamente o partire e colonizzare strani, nuovi mondi. Uno scenario
così apocalittico e duro che nessun governo ne parlerebbe mai apertamente. Una
situazione tale per cui la scoperta di ben 7 pianeti con acqua – di cui forse 3
abitabili – nello stesso sistema solare, potrebbe davvero essere la notizia che
la razza umana in futuro potrà continuare a vivere. In questa ottica, le reazioni
emotive dello staff di ricerca della NASA, e anche i soldi spesi per queste
missioni, acquisterebbero un senso ben preciso. La mia è solo una teoria, e
oggi brindiamo con gli scienziati della NASA alla loro scoperta. Il tempo ci
dirà se i nostri sospetti sono fondati o meno, se potremo rimanere qui o se
saremo costretti, come il protagonista di Interstellar,
partire per un nuovo, incredibile viaggio. Dopo tutto, lo spazio è davvero
l'ultima frontiera.
Il 17 gennaio io e Maurizio Baiata
siamo stati invitati alla visione della prima di "Arrival" dagli esponenti del Cun, che ringraziamo. Il film è stato a dir poco una
rivelazione, un crescendo di emozioni e di suspance intrecciati a una
profonda e struggente melanconia di fondo. La maniera in cui noi vediamo
le nostre vite, che immaginiamo svolgersi su di una linea temporale
continua, ci viene rinfacciata, contorta, strappata e ridata in un
cerchio scomposto che è il linguaggio
dei visitatori Eptapodi. Ma a fare da collante e da raison d'etre delle
nostre vite (e del film) non sono le scoperte tecnologiche, le ricerche
intellettuali o i costrutti mentali, bensì le emozioni. Forti, dolorose,
struggenti, fisiche, quasi un colpo allo stomaco, tanto piu forte
perchè percepito in un tempo non lineare, in momenti che stillano
eterni, nell'estensione non finita di una consapevolezza che si estende
attraverso le nervature di un linguaggio profondo e comune a tutto
l'universo: quello dei sentimenti. Scopri allora che tutto si può
racchiudere in un cerchio simile al simbolo dello zen, dove la
circonferenza si frastaglia in onde di impressioni vissute, momenti,
respiri e intenzioni, e il centro non esiste. Non andatelo a vedere
questo film, andatelo ad ascoltare. Con il cuore.
Venerdì 28 ottobre 2016 alle ore 21 Pablo Ayo presenterà il suo libro "Visitatori" presso la libreria Arethusa di Torino a via Giolitti 18. Ingresso LIBERO. Informazioni
info@arethusasnc.com libreriaarethusa@hotmail.com
Pablo Ayo e Enrico Baccarini saranno in conferenza sabato 2 aprile 2016, dalle 10 alle 18, nell'ambito del 2° seminario "MISTERO e UFOLOGIA" a FIRENZE presso il Saloncino alle Murate (ANCI Toscana) in via dell'Agnolo 1A-1E, Firenze.
Il costo dell'ingresso è di euro 20, per prenotazioni e info scrivere a razzealienedeaf@hotmail.com
Lunedì 21 marzo, primo giorno di primavera, Pablo Ayo e Sabrina Pieragostini presenteranno a Roma il libro “Inchiesta UFO - Quello che i Governi non dicono”. L’ appuntamento è in viale dell’Università 20, presso la Casa dell’Aviatore, sede del circolo dell’Aeronautica Militare.
Il libro contiene molte testimonianze di piloti,
anche militari, insieme a quelle di astronauti, politici, teologi, che
per esperienza diretta o per personali convinzioni ritengono che il
fenomeno UFO sia assolutamente reale.
Un fenomeno da studiare ed analizzare, senza preconcetti. Esattamente
come fa, dagli anni ’70, la nostra Aeronautica, incaricata dal Governo
di verificare tutte le denunce di oggetti volanti non identificati che i cittadini fanno ai Carabinieri. E in questi ultimi decenni, ben 445 casi sono rimasti senza risposta- insomma, si tratta letteralmente di UFO.
Siete tutti invitati all’incontro che inizierà alle ore 18. L’ingresso è libero. Per informazioni, potete scrivere alla posta info@extremamente.it Vi aspettiamo dunque il 21 marzo alla Casa dell’Aviatore a Roma!
Venerdì 26 Febbraio 2016 alle ore 18 all'AQUILA, presso la libreria Mondadori della galleria commerciale La Maridiana, ci sarà un incontro aperto a tutti con Pablo Ayo e Sabrina Pieragostini, per presentare il loro ultimo libro "Inchiesta UFO". Non mancate!
Questa lettera aperta la scrivo solo per chiarire alcuni punti, sollevati dalle diverse persone che mi hanno scritto. Come avrete notato, da quest'anno non farò più parte del cast del programma Mistero di Italia1, a cui ho partecipato senza soste dal 2009. Sono stati anni di lavoro ma anche divertenti, i ragazzi della "Quadrio" mi hanno sempre fatto sentire a casa, come uno di famiglia. A partire dal compianto Claudio Cavalli, ideatore e produttore del programma sempre geniale e fuori dagli schemi, ai suoi figli Arcadio e Carola, a Marisa e Francesca, fino ai ragazzi del "bunker" di sceneggiatura, ripresa e montaggio come il mitico Max, Elena, Alberto, Giacomo "Jack", Ilaria, Martina, Valeria e via dicendo. Il vero "think tank" originale del programma era composto tra gli altri dall'amica Cristina Meda - vera colonna portante del programma - e da Ade Capone, sceneggiatore visionario e lungimirante passato con successo dai comics alla tv. Aver visto di recente la ristampa di un suo albo di Erinni in edicola mi ha lasciato commosso: i suoi personaggi tanto amati gli sono sopravvissuti. Lui e Claudio se ne sono andati assieme, a due mesi di distanza, verso quegli infiniti mondi alieni che tanto avevano cercato di immaginare. Voglio sottolineare che non è intervenuto nessun dissapore con la produzione, anzi fino all'ultimo Arcadio ha cercato di convincermi a rimanere. Lo ringrazio di cuore, così come ringrazio tutti alla Quadrio. Vorrei poter aver modo di ringraziare anche Claudio Cavalli per l'occasione di crescita professionale e per le cose che mi ha insegnato.
Tuttavia ormai ho capito che devo spaziare a 360 gradi e occuparmi di alcune cose che avevo lasciato in sospeso da troppo tempo. Continuerò di sicuro a interessarmi di UFO e dei grandi misteri della storia, argomenti che però preferisco trattare sui libri piuttosto che in tv, dove in genere i tempi sono più stretti e non c'è sempre modo di esprimersi al meglio. Ma mi occuperò anche di altro, specie di Arte e di Grafica, che sono i miei interessi più radicati e antichi, trascurati da troppo tempo. Quindi cortesemente non mandatemi più foto e video di UFO, non avrei il tempo di analizzarli, ma spediteli senza problemi alla redazione di Mistero, a cui auguro ogni bene e un successo sempre maggiore. Se siete comunque interessati a quello che farò in futuro, seguitemi su PabloAyo.com. Il futuro è là che ci attende, col suo carico di sorprese.
ore 15.00-20.00
Hotel Rouge et Noir
ALLA RICERCA DEI VERI UFO FILES
Relatori: Pablo Ayo, Sabrina Pieragostini, Maurizio Baiata
info e prenotazioni: baiatamaurizio@gmail.com
DOMENICA 22 NOVEMBRE - Dalle 14:30 alle 19:00 HOTEL RADISSON BLU - GALZIGNANO TERME (PD)
Nonostante la spasmodica ricerca di altre forme di vita nell’Universo,
ufficializzata da governi e istituzioni scientifiche, buona parte
dell’opinione pubblica mondiale è ormai consapevole che non siamo soli,
né lo siamo mai stati. La cortina di silenzio e di negazione da parte
dei principali mezzi di informazione, che sinora è riuscita ad arginare
l’emergere di questa verità, sta letteralmente crollando sotto la spinta
di eventi clamorosi, testimonianze autorevoli, indagini controverse e
scoperte scientifiche rivoluzionarie. Le implicazioni sociali,
tecnologiche e persino economiche sono di portata incommensurabile: ci
troviamo a un crocevia fondamentale della storia umana, e la nostra
definitiva emancipazione dipende esclusivamente da noi.
PROGRAMMA
14:30 Apertura e registrazione 15:00 Introduzione
15:10 PABLO AYO Gionalista, scrittore, ricercatore, docente di informatica INCHIESTA UFO - QUELLO CHE I GOVERNI NON DICONO Sono migliaia, ogni anno e in ogni angolo del mondo. Gli avvistamenti degli Oggetti Volanti Non Identificati – OVNI in italiano, in inglese UFO – quasi non si contano più. Tra i testimoni oculari, più spesso di quanto non si creda, compaiono piloti civili, Top Gun
militari, astronauti, personalità del mondo della politica e della
scienza. Soggetti qualificati, competenti, esperti e poco
impressionabili che tuttavia rimangono senza parole di fronte a quei
velivoli sconosciuti dotati di movimento intelligente. Misteriosi ed
incredibili, gli UFO surclassano anche i più moderni caccia da
combattimento con la loro tecnologia apparentemente inavvicinabile. Sono
prototipi di ultima generazione costruiti in un laboratorio super
segreto? Oppure, come molti sostengono, provengono davvero da altri
mondi o da altre dimensioni?
16:00 ANTONELLO LUPINO Scrittore, giornalista e direttore del Centro Ufologico Internazionalenonché
responsabile della Sezione Italiana del Comitato Internazionale di
Esopolitica, già militare di carriera esperto di tematiche militari
strategiche ed antiterrorismo a livello internazionale.
ALIENI: LA TRACCIA NEL TEMPO
Analisi delle tracce del contatto lasciate da civiltà aliene
tecnologicamente avanzate nelle culture-faro dell'odierna umanità, quali
sumeri, egizi, ecc., sino ad arrivare ai nostri giorni in cui questo
contatto sembrava essersi interrotto, ma invece é proseguito in modi e
forme sconosciute ai più, ad esclusivo appannaggio di una classe
elitaria.
16:50 Pausa
17:15 TOM BOSCO Giornalista, ricercatore, direttore delle riviste NEXUS New Times e PuntoZero UN'UMANITA' SEPARATA: PROGRAMMI SPAZIALI SEGRETI
E COLONIZZAZIONE DELLO SPAZIO Contrariamente a quanto ci viene fatto pensare, la colonizzazione
umana dello spazio è assai più estesa ed avanzata di quanto si immagini.
Le tecnologie spaziali delle missioni Apollo erano più sofisticate di
quanto divulgato, al punto che recentemente la NASA ha dichiarato
pubblicamente di non essere in grado di riprodurle. Da allora tali
tecnologie hanno fatto passi da gigante, consentendo la realizzazione di
strutture basate sulla Luna, su Marte e nello spazio circostante al
nostro pianeta, seguendo un’agenda dai contorni oscuri e che coinvolge
un numero relativamente ristretto di individui. Una umanità separata per
la quale l’esopolitica è una realtà da parecchio tempo...
18:10 MAURIZIO BAIATA
Giornalista investigativo, scrittore, documentarista, ufologo RIVOLUZIONE COSMICA
Fenomeni UFO e Incontri Ravvicinati, ovvero la
consapevolezza di non essere figli di una progenie barbara e
decerebrata, ma di una stirpe umana connessa con altre intelligenze
nell'Universo. Tale processo si attua attraverso l'esperienza diretta e
la conoscenza. Se capiamo che gli UFO e i cosiddetti Visitatori sono
espressione di libere energie interagenti nel nostro piano di
esistenza, capiamo anche che tali energie sfuggono al controllo di
qualunque potere di terrestre. E dobbiamo usarle per la nostra Libertà.
19:00 CONCLUSIONE
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