sabato 25 febbraio 2017

PABLO AYO ALL'ESOTERICA FESTIVAL DI TORINO 2017

Il 17, 18 e 19 marzo 2017 Pablo Ayo sarà presente all'ESOTERICA FESTIVAL di TORINO, presso l'Ex Foro Boario - Piazza Mercato, 10024 Moncalieri - TORINO, dove terrà una conferenza e presenterà i suoi nuovi seminari e i suoi ultimi quadri esoterici. L'autore sarà presente presso lo stand di Cristalloterapia con i suoi libri tutti i giorni della fiera, a partire dal pomeriggio di venerdì 17. Sabato 18 marzo alle 19,00, nella "Sala Conferenze 2", Ayo terrà l’intervento “Visitatori da altri mondi”.


PER INFO, PASS E CONVENZIONI:
Tel. 3493679973 - 3427508911
http://www.festivalesoterismotorino.it

mercoledì 22 febbraio 2017

I SETTE PIANETI DELLA NASA E IL VIAGGIO "INTERSTELLARE" DI CUI NON CI PARLANO




«Abbiamo trovato un vero tesoro nascosto», dicono gli esperti NASA. Sette pianeti delle dimensioni della Terra sono stati rilevati dal telescopio spaziale “Spitzer” dell'Ente Spaziale Americano intorno a una piccola stella nana rossa denominata TRAPPIST-1. Tre di questi pianeti orbitano in una zona ideale per la sua temperatura detta "fascia abitabile". Per 21 giorni il telescopio spaziale Spitzer della NASA ha misurato il calo di luce della stella quando i pianeti gli passavano davanti, identificando così un totale di sette mondi rocciosi, di cui tre nella zona abitabile, nella quale si potrebbe trovare acqua allo stato liquido. La scoperta è frutto della collaborazione di un grande team internazionale, guidato da Michaël Gillon dell’Istituto di ricerca Space sciences, technologies and astrophysics research in Belgio, ed è stata pubblicata sull’ultimo numero della rivista Nature. La configurazione particolarmente favorevole del sistema e le ridotte dimensioni della stella hanno permesso uno studio approfondito delle orbite planetarie.
Il sistema dunque risulta formato da almeno sette pianeti: Trappist-1b, c, d, e, f, g, h (in ordine di distanza dalla stella madre). Per i sei con le orbite più strette è stata ottenuta una stima dei periodi orbitali, che risultano compresi tra 1.5 e 12.4 giorni. Le orbite dei sette pianeti sono molto strette, per capirci si trovano quasi tutte comprese entro l’orbita di Mercurio attorno al Sole. Tuttavia, a causa delle dimensioni ridotte di Trappist-1 e della sua bassa temperatura superficiale, i pianeti ricevono un’energia confrontabile con quella che colpisce i pianeti interni del Sistema solare. A livello teorico, tutti e sette i pianeti potrebbero ospitare acqua allo stato liquido sulla loro superficie, anche se, sulla base delle loro distanze dalla stella, alcuni candidati sono più solidi di altri. I modelli indicano infatti che i pianeti più interni (Trappist-1b, c, d) potrebbero essere troppo caldi. Tutti aspetti che rendono ancora più interessante il sistema di Trappist-1, sicuramente uno dei primi candidati per le prossime campagne osservative con i telescopi spaziali Hubble e James Webb, che inizierà le proprie attività scientifiche tra circa un anno. Grazie a telescopi di prossima generazione come il James Webb e lo European Extremely Large Telescope saremo in grado di indagare la presenza di acqua su pianeti extrasolari, e forse anche di identificare quelli che ospitano qualche forma di vita.
La campagna osservativa è stata intensa, e ha sfruttato un gran numero di telescopi terrestri, tra cui il Very Large Telescope in Cile, i telescopi Trappist South e North (rispettivamente in Cile e Marocco), lo Uk Infrared Telescope alle Hawaii, i telescopi William Herschel e Liverpool a La Palma e il telescopio dell’Osservatorio astronomico del Sudafrica. Oltre a queste osservazioni, la campagna ha potuto contare anche sul telescopio spaziale Spitzer della Nasa, che ha monitorato il sistema per circa 20 giorni a partire dal 19 settembre 2016.
Uno sforzo davvero notevole per una ricerca talmente titanica che se ne perde il senso. Il sistema solare definito "vicino" dagli scienziati dista a ben 40 anni luce da noi, nella costellazione dell'Acquario. Come per dire che, potendo viaggiare alla velocità della luce, ci si metterebbe solo 40 anni a raggiungerlo. Peccato però che secondo la Teoria della Relatività la velocità della luce è irraggiungibile, e per ora i nostri razzi, solo con l'aiuto di condizioni gravitazionali favorevoli, riescono a raggiungere talvolta la velocità record di 45 km al secondo. Sicuramente è già una bella corsa, ma per valicare le distanze interstellari ci vuole ben altro. Probabilmente un razzo termico nucleare a ciclo aperto come quello proposto da Carlo Rubbia nel 1998 (il famoso "Progetto 242"), o meglio ancora un'astronave dotata di un autentico motore a curvatura (in stile Star Trek), come quello teorizzato negli anni '90 dal fisico messicano Miguel Alcubierre. Ma per ora questi sono solo progetti teorici.

Eppure, alla NASA sono così eccitati che sembrano debbano partire domani stesso. Guardando i responsabili del progetto nel video, si possono vedere le loro pupille dilatate, i pori allargati, le contrazioni dei muscoli del collo e delle braccia. Sembrano voler dire «cambierà tutto con questo, stiamo scrivendo la storia», ma rimane difficile capire perchè tale tassi di adrenalina siano prodotti dalla scoperta di pianeti su cui forse tra 300 anni metteranno piede i nostri pronipoti.
Eppure, eppure. Qualcuno, tra i corridoi degli informatori ufologici - affollati di buffoni, spergiuri, bufalari, ex agenti dell'intelligence, gole profonde e militari pentiti - parla di un progetto ultra segreto della NASA. Si vocifera di una iniziativa nata in seguito al presunto UFO crash di Roswell e sviluppata meglio in seguito. Il governo USA, dicono in molti, ha già astronavi in grado di viaggiare a curvatura, rendendo pianeti come quelli del sistema solare Trappist 1 davvero "vicini". Alcuni rivelatori (tra cui ricordiamo l'ex hacker britannico Gary McKinnon) sostengono che esista un programma Top Secret chiamato “Solar Warden”, nel novero del quale una task force spaziale americana avrebbe sfruttato le conoscenze tecnologiche desunte dai dischi volanti alieni precipitati per costruire otto astronavi madre a forma di sigaro e 43 navette esplorative più piccole. Tale struttura operativa segreta opererebbe nella Rete Navale degli USA e sotto l'egida del Comando delle Operazioni Spaziali (NNSOC).
Pura follia? Solo leggende metropolitane? Forse. Ma qualcuno ci dovrebbe allora spiegare perché, da qualche anno, l'ente spaziale americano sta spendendo cifre assai ingenti per trovare "pianeti abitabili" per l’uomo. In un articolo del maggio 2016 la NASA affermava di aver identificato oltre 4.302 pianeti potenzialmente abitabili, che in seguito a ulteriori analisi sono stati ridotti a soli 1.284 dotati delle giuste condizioni per ospitare la vita umana. La ricerca di pianeti in cui possano vivere esseri umani è febbrile e sembra motivata da una spinta importante, visti gli investimenti effettuati. Il motivo? Sul nostro bel pianeta siamo sette miliardi di persone, e raggiungeremo quota 8,4 miliardi entro la metà del 2030, per poi toccare quasi i 10 miliardi entro il 2050. Dove mettiamo tutta questa gente? Le risorse già non bastano per tutti: acqua, petrolio, cibo sono rari, e l’inquinamento che produciamo li rende ancora più rari e preziosi. Ed ecco che, se si esclude una guerra termonucleare o un virus apocalittico, la soluzione è li: il Progetto Exodus. Trasferire, grazie a delle astronavi gigantesche, miliardi di persone su altri pianeti. Un po' come preconizzato dal film Interstellar (2014 Warner Bros) che -  caso strano - ha goduto di molti aiuti e supporti da parte della stessa NASA. Quasi come fosse stato concepito per abituare la popolazione mondiale a una futura difficile scelta: rimanere e morire lentamente o partire e colonizzare strani, nuovi mondi. Uno scenario così apocalittico e duro che nessun governo ne parlerebbe mai apertamente. Una situazione tale per cui la scoperta di ben 7 pianeti con acqua – di cui forse 3 abitabili – nello stesso sistema solare, potrebbe davvero essere la notizia che la razza umana in futuro potrà continuare a vivere. In questa ottica, le reazioni emotive dello staff di ricerca della NASA, e anche i soldi spesi per queste missioni, acquisterebbero un senso ben preciso. La mia è solo una teoria, e oggi brindiamo con gli scienziati della NASA alla loro scoperta. Il tempo ci dirà se i nostri sospetti sono fondati o meno, se potremo rimanere qui o se saremo costretti, come il protagonista di Interstellar, partire per un nuovo, incredibile viaggio. Dopo tutto, lo spazio è davvero l'ultima frontiera.  

giovedì 19 gennaio 2017

ARRIVAL: IL CERCHIO IMPERFETTO DELLE NOSTRE EMOZIONI



Il 17 gennaio io e Maurizio Baiata siamo stati invitati alla visione della prima di "Arrival" dagli esponenti del Cun, che ringraziamo. Il film è stato a dir poco una rivelazione, un crescendo di emozioni e di suspance intrecciati a una profonda e struggente melanconia di fondo. La maniera in cui noi vediamo le nostre vite, che immaginiamo svolgersi su di una linea temporale continua, ci viene rinfacciata, contorta, strappata e ridata in un cerchio scomposto che è il linguaggio dei visitatori Eptapodi. Ma a fare da collante e da raison d'etre delle nostre vite (e del film) non sono le scoperte tecnologiche, le ricerche intellettuali o i costrutti mentali, bensì le emozioni. Forti, dolorose, struggenti, fisiche, quasi un colpo allo stomaco, tanto piu forte perchè percepito in un tempo non lineare, in momenti che stillano eterni, nell'estensione non finita di una consapevolezza che si estende attraverso le nervature di un linguaggio profondo e comune a tutto l'universo: quello dei sentimenti. Scopri allora che tutto si può racchiudere in un cerchio simile al simbolo dello zen, dove la circonferenza si frastaglia in onde di impressioni vissute, momenti, respiri e intenzioni, e il centro non esiste. Non andatelo a vedere questo film, andatelo ad ascoltare. Con il cuore. 

Raccomando di leggere la bellissima recensione di Maurizio Baiata qui: 
https://mauriziobaiata.net/2017/01/17/3390/








lunedì 24 ottobre 2016

TORINO Venerdi 28 ottobre 2016 ore 21 Presentazione del libro "Visitatori" di Pablo Ayo


Venerdì 28 ottobre 2016 alle ore 21 Pablo Ayo presenterà il suo libro "Visitatori" presso la libreria Arethusa di Torino a via Giolitti 18. Ingresso LIBERO.
Informazioni 
info@arethusasnc.com
libreriaarethusa@hotmail.com

venerdì 7 ottobre 2016

sabato 8 ottobre conferenza a Roma

Alieni: basi segrete, rapimenti e disclosure
Sala Italia UNAR - via Aldovrandi 16 - Roma
info 34779790



lunedì 28 marzo 2016

Sabato 2 aprile 2016 Pablo Ayo e Enrico Baccarini in conferenza a FIRENZE

Pablo Ayo e Enrico Baccarini saranno in conferenza sabato 2 aprile 2016, dalle 10 alle 18, nell'ambito del 2° seminario "MISTERO e UFOLOGIA" a FIRENZE presso il Saloncino alle Murate (ANCI Toscana) in via dell'Agnolo 1A-1E, Firenze.
Il costo dell'ingresso è di euro 20, per prenotazioni e info scrivere a razzealienedeaf@hotmail.com






sabato 19 marzo 2016

ROMA 21 marzo 2016 h 18: “Inchiesta UFO” presentato alla Casa dell’Aviatore

Lunedì 21 marzo, primo giorno di primavera, Pablo Ayo e Sabrina Pieragostini presenteranno a Roma il libro “Inchiesta UFO - Quello che i Governi non dicono”. L’ appuntamento è in viale dell’Università 20, presso la Casa dell’Aviatore, sede del circolo dell’Aeronautica Militare.

IL LIBRO "INCHIESTA UFO- QUELLO CHE I GOVERNI NON DICONO"

Il libro contiene molte testimonianze di piloti, anche militari, insieme a quelle di astronauti, politici, teologi, che per esperienza diretta o per personali convinzioni ritengono che il fenomeno UFO sia  assolutamente reale. Un fenomeno da studiare ed analizzare, senza preconcetti. Esattamente come fa, dagli anni ’70, la nostra Aeronautica, incaricata dal Governo di verificare tutte le denunce di oggetti volanti non identificati che i cittadini fanno ai Carabinieri. E in questi ultimi decenni, ben 445 casi sono rimasti senza risposta- insomma, si tratta letteralmente di UFO.

Siete tutti invitati all’incontro che inizierà alle ore 18. L’ingresso è libero. Per informazioni, potete scrivere alla posta info@extremamente.it  Vi aspettiamo dunque  il 21 marzo alla Casa dell’Aviatore a Roma!

giovedì 11 febbraio 2016

Incontro in libreria all'Aquila con gli autori di Inchiesta UFO | 26 feb 2016 h 18

Venerdì 26 Febbraio 2016 alle ore 18 all'AQUILA, presso la libreria Mondadori della galleria commerciale La Maridiana, ci sarà un incontro aperto a tutti con Pablo Ayo e Sabrina Pieragostini, per presentare il loro ultimo libro "Inchiesta UFO". Non mancate!

martedì 15 dicembre 2015

PABLO AYO E "MISTERO": UNA BELLA AVVENTURA

Questa lettera aperta la scrivo solo per chiarire alcuni punti, sollevati dalle diverse persone che mi hanno scritto. Come avrete notato, da quest'anno non farò più parte del cast del programma Mistero di Italia1, a cui ho partecipato senza soste dal 2009. Sono stati anni di lavoro ma anche divertenti, i ragazzi della "Quadrio" mi hanno sempre fatto sentire a casa, come uno di famiglia. A partire dal compianto Claudio Cavalli, ideatore e produttore del programma sempre geniale e fuori dagli schemi, ai suoi figli Arcadio e Carola, a Marisa e Francesca, fino ai ragazzi del "bunker" di sceneggiatura, ripresa e montaggio come il mitico Max, Elena, Alberto, Giacomo "Jack", Ilaria, Martina, Valeria e via dicendo. Il vero "think tank" originale del programma era composto tra gli altri dall'amica Cristina Meda - vera colonna portante del programma - e da Ade Capone, sceneggiatore visionario e lungimirante passato con successo dai comics alla tv. Aver visto di recente la ristampa di un suo albo di Erinni in edicola mi ha lasciato commosso: i suoi personaggi tanto amati gli sono sopravvissuti. Lui e Claudio se ne sono andati assieme, a due mesi di distanza, verso quegli infiniti mondi alieni che tanto avevano cercato di immaginare.
Voglio sottolineare che non è intervenuto nessun dissapore con la produzione, anzi fino all'ultimo Arcadio ha cercato di convincermi a rimanere. Lo ringrazio di cuore, così come ringrazio tutti alla Quadrio. Vorrei poter aver modo di ringraziare anche Claudio Cavalli per l'occasione di crescita professionale e per le cose che mi ha insegnato. 
Tuttavia ormai ho capito che devo spaziare a 360 gradi e occuparmi di alcune cose che avevo lasciato in sospeso da troppo tempo. Continuerò di sicuro a interessarmi di UFO e dei grandi misteri della storia, argomenti che però preferisco trattare sui libri piuttosto che in tv, dove in genere i tempi sono più stretti e non c'è sempre modo di esprimersi al meglio. Ma mi occuperò anche di altro, specie di Arte e di Grafica, che sono i miei interessi più radicati e antichi, trascurati da troppo tempo. Quindi cortesemente non mandatemi più foto e video di UFO, non avrei il tempo di analizzarli, ma spediteli senza problemi alla redazione di Mistero, a cui auguro ogni bene e un successo sempre maggiore.
Se siete comunque interessati a quello che farò in futuro, seguitemi su PabloAyo.com. Il futuro è là che ci attende, col suo carico di sorprese.

All the Best,

Pablo

sabato 21 novembre 2015

ROMA 12 dic 2015 ::: ALLA RICERCA DEI VERI UFO FILES ::: CONFERENZA

Roma, 12 DICEMBRE 2015

ore 15.00-20.00
Hotel Rouge et Noir
ALLA RICERCA DEI VERI UFO FILES
Relatori: Pablo Ayo, Sabrina Pieragostini, Maurizio Baiata
info e prenotazioni: baiatamaurizio@gmail.com


venerdì 13 novembre 2015

::: CONTATTI DA ALTRI MONDI ::: 22 NOV 2015 ::: CONFERENZA GALZIGNANO TERME (PD)


DOMENICA 22 NOVEMBRE  -  Dalle 14:30 alle 19:00
HOTEL RADISSON BLU - GALZIGNANO TERME (PD)



Nonostante la spasmodica ricerca di altre forme di vita nell’Universo, ufficializzata da governi e istituzioni scientifiche, buona parte dell’opinione pubblica mondiale è ormai consapevole che non siamo soli, né lo siamo mai stati. La cortina di silenzio e di negazione da parte dei principali mezzi di informazione, che sinora è riuscita ad arginare l’emergere di questa verità, sta letteralmente crollando sotto la spinta di eventi clamorosi, testimonianze autorevoli, indagini controverse e scoperte scientifiche rivoluzionarie. Le implicazioni sociali, tecnologiche e persino economiche sono di portata incommensurabile: ci troviamo a un crocevia fondamentale della storia umana, e la nostra definitiva emancipazione dipende esclusivamente da noi.

PROGRAMMA
14:30 Apertura e registrazione
15:00 Introduzione

15:10 PABLO AYO

Gionalista, scrittore, ricercatore, docente di informatica
INCHIESTA UFO - QUELLO CHE I GOVERNI NON DICONO
Sono migliaia, ogni anno e in ogni angolo del mondo. Gli avvistamenti degli Oggetti Volanti Non Identificati – OVNI in italiano, in inglese UFO – quasi non si contano più. Tra i testimoni oculari, più spesso di quanto non si creda, compaiono piloti civili, Top Gun militari, astronauti, personalità del mondo della politica e della scienza. Soggetti qualificati, competenti, esperti e poco impressionabili che tuttavia rimangono senza parole di fronte a quei velivoli sconosciuti dotati di movimento intelligente. Misteriosi ed incredibili, gli UFO surclassano anche i più moderni caccia da combattimento con la loro tecnologia apparentemente inavvicinabile. Sono prototipi di ultima generazione costruiti in un laboratorio super segreto? Oppure, come molti sostengono, provengono davvero da altri mondi o da altre dimensioni?

16:00 ANTONELLO LUPINO
Scrittore, giornalista e direttore del Centro Ufologico Internazionale nonché responsabile della Sezione Italiana del Comitato Internazionale di Esopolitica, già militare di carriera esperto di tematiche militari strategiche ed antiterrorismo a livello internazionale.
ALIENI: LA TRACCIA NEL TEMPO

Analisi delle tracce del contatto lasciate da civiltà aliene tecnologicamente avanzate nelle culture-faro dell'odierna umanità, quali sumeri, egizi, ecc., sino ad arrivare ai nostri giorni in cui questo contatto sembrava essersi interrotto, ma invece é proseguito in modi e forme sconosciute ai più, ad esclusivo appannaggio di una classe elitaria.

16:50 Pausa

17:15 TOM BOSCO
Giornalista, ricercatore, direttore delle riviste NEXUS New Times e PuntoZero
UN'UMANITA' SEPARATA: PROGRAMMI SPAZIALI SEGRETI
E COLONIZZAZIONE DELLO SPAZIO

Contrariamente a quanto ci viene fatto pensare, la colonizzazione umana dello spazio è assai più estesa ed avanzata di quanto si immagini. Le tecnologie spaziali delle missioni Apollo erano più sofisticate di quanto divulgato, al punto che recentemente la NASA ha dichiarato pubblicamente di non essere in grado di riprodurle. Da allora tali tecnologie hanno fatto passi da gigante, consentendo la realizzazione di strutture basate sulla Luna, su Marte e nello spazio circostante al nostro pianeta, seguendo un’agenda dai contorni oscuri e che coinvolge un numero relativamente ristretto di individui. Una umanità separata per la quale l’esopolitica è una realtà da parecchio tempo...

18:10 MAURIZIO BAIATA
Giornalista investigativo, scrittore, documentarista, ufologo
RIVOLUZIONE COSMICA
Fenomeni UFO e Incontri Ravvicinati, ovvero la consapevolezza di non essere figli di una progenie barbara e decerebrata, ma di una stirpe umana connessa con altre intelligenze nell'Universo. Tale processo si attua attraverso l'esperienza diretta e la conoscenza. Se capiamo che gli UFO e i cosiddetti Visitatori sono espressione di libere energie interagenti nel nostro piano di esistenza, capiamo anche che tali energie sfuggono al controllo di qualunque potere di terrestre. E dobbiamo usarle per la nostra Libertà.    

19:00 CONCLUSIONE

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Mob.: 347 0654586 - 049 9115516
E-mail: eventi@nexusedizioni.it
» Scarica la Locandina
_____________________________________________________________________________________
Quota di partecipazione € 20,00
Prenota il tuo evento compilando il modulo in fondo alla pagina oppure scarica direttamente il mudulo di registrazione da completare ed inviare via fax allo 049 9119035 o via e-mail eventi@nexusedizioni.it