Il
solo fatto desta curiosità: a partire dal 2004, oltre 300 incendi
spontanei si sono sviluppati nel paesino di Canneto di Caronia
(Messina). La colpa, secondo un rapporto redatto da esperti e
scienziati, sarebbe imputabile agli alieni. Il gruppo di studio, creato
dalla Presidenza del Consiglio nel 2005 e coordinato da Francesco
Mantegna Venerando, coordinatore regionale del comitato della Protezione
Civile siciliana, e composto da tecnici di carabinieri, aeronautica,
marina e da un ricercatore della Nasa, dopo 24 mesi di analisi, è
arrivato alla conclusione che Canneto di Caronia sia stata colpita da
fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una
grande potenza concentrata, fasci di microonde ad altissima frequenza.
Ma non riconducibili a nulla di naturale. Al primo posto tra le ipotesi
presentate dagli esperti c'è la sperimentazione di una misteriosa arma
segreta militare, ma subito dietro ci sono gli Ufo. "Tecnologie militari
evolute anche di origine non terrestre – si legge nel testo –
potrebbero esporre in futuro intere popolazioni a conseguenze
indesiderate. Gli incidenti di Canneto di Caronia potrebbero essere
stati tentativi di ingaggio militare tra forze non convenzionali oppure
un test non aggressivo mirato allo studio dei comportamenti e delle
azioni in un indeterminato campione territoriale scarsamente
antropizzato".A supporto della tesi, i numerosi avvistamenti di
extraterrestri concentrati, guarda caso, proprio nella stessa fascia di
territorio siciliano, quella di Canneto di Caronia. Nel tempo, e
soprattutto da quando gli incendi misteriosi hanno tolto la pace alle
famiglie che abitano nella piccola frazione, numerose sono state le
testimonianze, a volte corredate di immagini, di chi ha giurato di avere
visto oggetti luminosi volanti.